BILANCIO FA' LA COSA GIUSTA
BILANCIO FA' LA COSA GIUSTA
Trento Fiere
9-19
Trento Fiere- Trentino Arcobaleno
I numeri conclusivi
12.900 visitatori di cui 1329 passaggi certificati (e applauditi) in bici!
50 laboratori di autoproduzione tutti pieni
120 volontari adulti (per un totale di più di mille ore di lavoro!) e 30 giovani stagisti della scuola superiore, alcuni dei quali hanno scelto di fare turni in più di quanto concordato perchè entusiasti dell'esperienza.
Tutti i volontari, che quest'anno hanno vestito la maglietta pervinca serigrafata dalla Cooperativa sociale Made in Jail, che produce nel carcere di ReBibbia, storica espositrice della Fiera.
244 espositori, molto soddisfatti non solo per le vendite, quanto per il livello di interesse e di consapevolezza riscontrata nei visitatori della fiera."rispetto ad altre fiere, qui si respira un clima diverso. Non c'è fretta. C'è il piacere di fermarsi a parlare" scrivono nel questionario di valutazione.
Alcune esperienze
Tra le sale della fiera si aggirava il visibilissimo capitano dell'Aquila Basket Totò Forray, ospite della cooperativa sociale La Rete, testimonial del progetto "La bolletta del cuore" con la quale la cooperativa si attiva per finanziare le proprie attività sociali.
Nel settore Cooperazione sociale da segnalare la presenza di una cooperativa fresca "Forchetta e Rastrello", che intende fare inserimenti lavorativi a partire dall'agricoltura (apicoltura, produzione e vendita di miele e sapone) e dalla ristorazione. L'esperienza è figlia della teorica cooperativa Samuele.
L'angolo dedicato alla mobilità ha dato un forte e chiaro messaggio di multimodalità (per muoversi in modo sostenibile servono opportunità diverse dall'auto e complementari tra loro): oltre al successo della petizione per la pista ciclabile dei Solteri, promossa da FIAB – amici della bicicletta di Trento, è stato condiviso da proposte di car pooling e car sharing. Accanto alla storica cooperativa Car sharing Trentino, è stata presentata una app collegata ad un progetto di car pooling dal basso per far incontrare autisti desiderosi di dare passaggi con passeggeri disponibili a condividere le spese di viaggio. Pick me up è il nome del progetto nato dalla spinta autogestita di giovani ricercatori che lavorano a Povo, che utilizza il sistema di messaggi telegram.
La cooperativa Mandacarù ha scelto quest'anno di essere presente per promuovere il suo Festival cinematografico "Tutti nello stesso piatto" in partenza tra pochi giorni a Trento.
Grande interesse è stato riscontrato dall'associazione Contiamoci.com che condivide buone pratiche tra utenti di un social network con lo scopo di insegnarle ad altri. La community sostiene il confronto con l'obiettivo di incoraggiare chi pratica il consumo critico e sostenibile per non sentirsi soli. Ogni pratica viene "contata". Quanti sono quelli che lo fanno? Più di 700 azione sono al momento mappate e più di 2000 sono gli utenti registrati. In Fiera hanno lanciato la campagna di Natale "certificato di esenzione dall'obbligo di comprare regali di Natale" per valorizzare l'economia del dono e non l'atto consumistico del comprare. Il certificato è scaricabile dal sito e le persone lo possono regalare o tenere per sé. Sul retro ci sono consigli su che cosa regalare o non regalare. Ad esempio: regalare cultura invece che beni materiali, autoprodurre invece che acquistare, fare una donazione, scrivere una poesia, regalare del tempo, invitare a cena.
Entusiasti i visitatori, molti dei quali la considerano una pratica già consolidata e si sono sentiti riconosciuti. Si sono impegnati a diffonderlo ulteriormente.
Uno degli utenti del loro network scrive: "Per cambiare vita non serve l'isola deserta. Basta un approccio diverso con la realtà. Soprattutto con ciò che c'è stato imposto senza che ce ne accorgessimo"
I numeri della Fiera dimostrano che sempre più persone anche in Trentino sono disposte a provarci.
